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Compilazione fattura elettronica XML: domande e risposte

La compilazione della fattura elettronica

Come si compila correttamente una fattura XML? Come popolare i campi e dove inserire i dati? A seguito del nostro ultimo webinar dedicato alla compilazione della fattura elettronica, riportiamo le vostre domande sul tracciato XML con le risposte di Giancarla Porro, Digital Compliance Expert di Indicom.

 

In caso di emissione di fattura elettronica in valuta estera (ad esempio: USD) in quale sezione del file XML è possibile indicare il valore dell’IVA?

In caso di emissione di una fattura elettronica in valuta straniera è possibile indicare sul file XML il valore dell’IVA utilizzando l’apposita sezione <AltriDatiGestionali>.

 

In caso di emissione di fattura elettronica ordinaria a cliente PERSONA FISICA (solo codice fiscale) residente a LIVIGNO quale codice destinatario utilizzare?

Nella sezione FAQ presente sul sito, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che Livigno e Campione D’Italia, pur essendo in territorio estero, sono identificati con un codice fiscale italiano e pertanto la fattura verso soggetti residenti in queste località potrà essere emessa utilizzando le stesse modalità utilizzate nel caso di persona fisica o nei confronti di un soggetto appartenente al regime dei minimi.

Questo significa che bisognerà compilare il campo <CodiceDestinatario> con i sette zeri (“0000000”) e consegnare una copia della fattura al cliente di Livigno (o di Campione d’Italia).

Riportiamo di seguito per intero la FAQ cui fare riferimento:

Ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. n. 633/1972, Livigno e Campione d’Italia non rientrano nel territorio dello Stato italiano. Conseguentemente, le operazioni svolte con soggetti residenti e stabiliti in tali comuni si considerano operazioni transfrontaliere e rientrano tra quelle per le quali va trasmessa la comunicazione dei dati delle fatture transfrontaliere (c.d. “esterometro”, disciplinato dall’art. 1, comma 3bis, del d.Lgs. n. 127/15). Tuttavia, poiché i soggetti residenti a Livigno e Campione d’Italia sono identificati con un codice fiscale, per le operazioni in argomento l’operatore IVA residente o stabilito in Italia potrà predisporre e inviare la fattura elettronica al SdI valorizzando il campo del codice destinatario con il valore convenzionale “0000000” e fornire una copia (elettronica o analogica) al cliente di Livigno o di Campione d’Italia: in tal modo non sarà più necessario inviare i dati di tali fatture con il c.d. “esterometro”.

 

Dove visualizzare in fattura la data di ricezione del documento?

La data di ricezione della fattura non è presente nel file XML, in quanto si realizza in un momento successivo alla sua creazione.

La fattura passiva è sempre accompagnata da una notifica di metadati, che contiene una serie di informazioni relative al documento ma che non contiene la data di ricezione, perché quest’ultima è variabile a seconda delle modalità di consegna:

  • ricezione della fattura elettronica nella propria casella PEC: la data di ricezione corrisponderà alla data di ricezione del messaggio PEC.
  • ricezione della fattura elettronica tramite canale sFTP o webService: la data di ricezione della fattura sarà la data messa a disposizione da parte del SdI sul canale ricevente.
  • mancata consegna: in caso di impossibilità di recapito, il SdI deposita la fattura nell’area riservata della PIVA destinataria. In questo caso, la data di ricezione corrisponderà al giorno in cui la fattura viene prelevata dall’area riservata.

In caso di soggetto non obbligato alla fatturazione elettronica, la data di ricezione sarà quella corrispondente alla data di deposito nell’area riservata.

Tutti questi momenti sono registrati e presenti nei database dell’Agenzia delle Entrate.

 

Abbiamo una ditta di riparazione auto. E’ corretto inserire i dati del veicolo (targa, telaio, km, modello,…) nella sezione “altri dati gestionali” della prima riga o è necessario inserirli nella sezione “causale”?

Entrambe le posizioni sono corrette.

Resta preferibile, tra le due, la sezione ”Altri Dati Gestionali” perché ad oggi il campo “Causale” è diventato una sorta di campo note utilizzato per indicare diverse informazioni, ragion per cui risulta difficile gestirne il contenuto in modo automatico.

In caso di fattura con più veicoli, ogni linea di dettaglio avrà indicazione della targa di quel veicolo.

 

Un fornitore mi ha inviato via e-mail una fattura in formato PDF. La stessa era stata trasmessa anche sulla piattaforma SdI. In questo caso, come scaricare la fattura?

L’unico modo è scaricare il documento dall’area Fatture e Corrispettivi del sito dell’Agenzia delle Entrate. Si ricorda che il file in formato PDF non rappresenta il documento fiscalmente rilevante.  

 

È possibile portare in conservazione in un unico sezionale le fatture estere prodotte come cartacee e le fatture prodotte in file XML?

Sì è possibile.

 

Per approfondire:

Leggi anche: Tracciato XML: altre domande e risposte

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Ancora dubbi sulla compilazione della fattura elettronica? Acquista la registrazione del webinar dedicato alla corretta compilazione del file XML.

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4 comments on “Compilazione fattura elettronica XML: domande e risposte

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