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Conservazione dei documenti 2016 e codice AIC nella fattura PA: ultime novità

Conservazione digitale documenti 2016 e codice AIC nella fattura PA

Ultime news in ambito fatturazione elettronica e conservazione digitale. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 Luglio 2017 ha prorogato al 31 Gennaio la chiusura dei processi di conservazione dei documenti fiscalmente del 2016. Novità anche per le fatture emesse a fronte di vendite di prodotti farmaceutici agli enti del Servizio Sanitario Nazionale, che dovranno essere compilate secondo specifiche modalità: tutti gli approfondimenti nel nostro articolo.

 

Un mese in più per conservare il 2016

Il DPCM del 26.07.2017 con il quale vengono differiti i termini per l’invio, tra l’altro, della Dichiarazione dei Redditi 2017, ha come diretta conseguenza lo spostamento a gennaio 2018 dei termini di chiusura dei processi di conservazione dei documenti fiscalmente rilevanti, anno 2016.
Il Decreto, come sappiamo, proroga al 31.10.2017 il termine ultimo per l’invio della Dichiarazione dei redditi 2017, relativa all’anno 2016.
Come noto, la conservazione dei documenti fiscalmente rilevanti deve essere completata entro 3 mesi dal suddetto termine e di conseguenza, per le aziende con anno fiscale coincidente con l’anno solare, la scadenza passa dal 30.12.2017 al 31.01.2018.
Il termine riguarda i documenti fiscali prodotti nel corso del 2016, quindi:
– fatture elettroniche emesse nel 2016
– libri e registri tenuti e formati in modalità elettronica, secondo quanto previsto dall’art. 2215/bis del C.C.
– copie informatiche o copie per immagine di documenti analogici fiscalmente rilevanti, prodotte nel corso del 2016 tramite apposizione della firma digitale (cfr. DMEF 17.06.2017 art. 4)

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DL 50 del 24.04.2017: Codice AIC nella fattura PA

Il 20.12.2017, il MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze, in accordo con il Ministero della Salute, ha emanato il provvedimento che regolamenta la comunicazione nella fattura PA del codice AIC – Codice di Autorizzazione all’Immissione in Commercio.
Quindi, a partire dal 01.01.2018 le fatture elettroniche emesse a fronte della vendita di prodotti farmaceutici agli enti del Servizio Sanitario Nazionale dovranno essere compilate secondo le seguenti indicazioni:
– 2.2.1.3.1 = AIC FARMACO (valore di default)
– 2.2.1.3.2 = 0 per la vendita di farmaci ad uso umano
– 1 per la vendita di farmaci ad uso veterinario (con 5 per vecchi prodotti)
– 9 per la vendita di parafarmaci
– 8 per la vendita di prodotti omeopatico
– 1 per la vendita di preparati galenici o altro
– 2.2.1.6 <UnitàMisura> = confezioni o posologie
– 2.2.1.5 <quantità> = numero di confezioni o unità posologiche

Leggi anche: Conservazione digitale a norma dei documenti fiscalmente rilevanti 2016: proroga di un mese

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