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Novità e spunti interessanti su Fatturazione elettronica e Innovazione digitale

Fatturazione elettronica PA: Fattura Facile risponde!

fatturazione elettronica

Eccoci anche questa settimana alle prese con la Fatturazione Elettronica PA. In questo nuovo appuntamento parliamo di scadenze, pagamenti e firma digitale. Buona lettura!

 

L’ente locale può ancora pagare un professionista solo sulla base della parcella e ricevere successivamente la fattura definitiva ed elettronica?

Ai sensi dell’art 6, comma 6 del DM 55/2013, “A decorrere dalle date di cui ai commi da 1 a 4 (ndr le date di entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica previste per le diverse tipologie di PA), le amministrazioni in essi indicate non possono accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica per il tramite del Sistema di Interscambio e, trascorsi tre mesi da tali date, le stesse non possono procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino all’ invio delle fatture in formato elettronico”. Ne deriva il divieto per la PA ricevente di procedere al pagamento di fatture che, dopo l’entrata in vigore dell’obbligo (i.e. 31 marzo), non siano state emesse e trasmesse in forma elettronica.

Entro quanto tempo devono essere conservate le fatture elettroniche?

Le fatture elettroniche devono essere conservate con l’apposizione di un riferimento temporale opponibile a terzi sul pacchetto di archiviazione entro tre mesi dalla scadenza del termine per la presentazione delle dichiarazioni annuali (ex art. 7, co. 4-ter D.L. n. 357/1994 e s.m.i.).

Il sistema verifica la firma digitale? Se è revocata o scaduta?

Il sistema di interscambio effettua diversi controlli preliminari sul file fattura pa tra cui la verifica dell’autenticità del certificato di firma, in particolare la verifica viene effettuata al fine di garantire la validità del certificato di firma utilizzato per apporre la firma elettronica qualificata al documento; sulla base delle informazioni messe a disposizione dalle “Certification Authorities”, il SdI verifica la validità del certificato di firma, che non deve risultare scaduto, revocato o sospeso; in caso di certificato di firma non valido, il documento viene rifiutato.

 

Per approfondire altri temi di vostro interesse visitate la sezione NEWS oppure per chiarire ulteriori dubbi o incertezze  cercate la risposta nelle nostre FAQ.

Alla prossima puntata!

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