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Novità e spunti interessanti su Fatturazione elettronica e Innovazione digitale

Fatturazione Elettronica PA: importanti novità in arrivo da Sogei

A partire dal 09.05.2016 Sogei ha attivato una nuova serie di controlli, al momento non bloccanti, che interessano, tra l’altro, le modalità di calcolo, argomento fino ad oggi poco toccato dalle verifiche del SdI.

Sono controlli che potenzialmente avranno un impatto notevole sulle procedure di compilazione / creazione dell’XML PA, ma non tutti ne sono ancora consapevoli.

Questo perché il blocco vero e proprio delle fatture non conformi avverrà solo a partire dal 1° agosto 2016; fino a quella data Sogei sta semplicemente “segnalando” il futuro blocco all’interno del campo “note” della Ricevuta di Consegna o della notifica di Mancata Consegna. Campo note che tendenzialmente viene ignorato, dato che ci si concentra molto di più sulle segnalazioni di scarto o di esito negativo.

I nuovi controlli sono in totale 8, dal codice 00418 al codice 00425;

Alcuni riguardano limitazioni ovvie, che dovrebbero essere scontate in un qualsiasi processo contabile; altri potrebbero creare invece difficoltà di non poco conto ed è proprio da questi che vorremmo far partire la nostra analisi:

  • 00421: errore nel calcolo dell’Imposta
  • 00422: errore nel calcolo del valore Imponibile Importo
  • 00423: errore nel calcolo del Prezzo Totale

Cosa dicono le nuove regole di compilazione?

In sostanza Prezzo Unitario e Prezzo Totale di riga devono essere esposti e calcolati utilizzando fino a 8 posizioni decimali e non arrotondando alla seconda:

ESEMPIO: q.tà 240,00 * € 0,65   =             155,41 €

Questo calcolo sembra palesemente errato, in quanto il totale di riga dovrebbe essere 156,00.

In realtà deriva da un processo estremamente comune alla maggior parte dei gestionali: “calcolo l’imponibile di riga considerando tutti i decimali, ma in fattura espongo i valori arrotondati alla seconda cifra decimale”.

Quindi 0,65 sarebbe in realtà 0,64754167 che moltiplicato per 240,00 da un risultato di 155,4100008 che arrotondato alla seconda cifra decimale da esattamente 155,41.

Ecco, a partire dal 1° agosto non sarà più possibile valorizzare l’XML PA come sopra, ovvero con cifre arrotondate al secondo decimale.

Questa riga di dettaglio dovrà essere esposta come 240,00*0,64754167 = 155,4100008

L’arrotondamento verrà indicato nella sezione di riepilogo, dove si deve obbligatoriamente ricondurre tutto alle due cifre decimali.

Tutto questo, ripetuto per più posizioni, raggruppato e gestito per le diverse eventuali aliquote IVA,  con buona pace di quanto richiesto nel DPR 633/1972 art. 21 comma 2 lettera l) relativamente ai dati obbligatori in fattura:

> l) aliquota, ammontare dell’imposta e dell’imponibile con arrotondamento al centesimo di euro;

Siamo consapevoli che la materia sia complessa e nemmeno tanto simpatica e non sarà certo questa pagina a chiarire ogni dubbio.

Per questo non mancheremo di affrontare tutti gli ulteriori aspetti nelle prossime news, ma soprattutto in una serie di video dedicati con cui approfondiremo questo e altri temi decisamente attuali e rilevanti.

Potrete trovare tutte le puntate video dei nostri “appuntamenti con la digitalizzazione” sul nostro sito istituzionale www.indicom.it, a breve tutti i dettagli!

A presto.

 

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