LinkedIn

Novità e spunti interessanti su Fatturazione elettronica e Innovazione digitale

Spesometro 2017: possibile proroga al 31 ottobre

Spesometro 2017

E’ stata richiesta dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti la proroga della data di invio del nuovo Spesometro 2017. Mentre attendiamo l’ufficialità facciamo il punto della situazione sui dati da comunicare, modalità di invio dei dati e scadenze.

 

Con il D.Lgs. 193/2016, lo Spesometro è ufficialmente divenuto trimestrale. Secondo quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate infatti, a partire dal 2018 tutti i soggetti titolari di partita IVA dovranno trasmettere in via telematica ogni tre mesi le comunicazioni dei dati delle fatture attive e passive, secondo le scadenze e le modalità stabilite.

Il 2017 invece sarà un anno di transizione: complici le modifiche attuate e le possibili difficoltà iniziali per le imprese, gli studi e i professionisti interessati, è stato pianificato – solo per quest’anno – un invio per semestre.  Al riguardo, ufficialmente la prima data di scadenza è il 18 settembre, anche se sta prendendo sempre più piede una possibile proroga, voluta – in primis – dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti. Ma andiamo per ordine.

Leggi l’articolo più recente: Spesometro 2017: ufficiale la proroga al 5 ottobre

 

LO SPESOMETRO 2017: i dati da comunicare

Cos’è lo Spesometro e cosa è opportuno inviare? Possiamo definire lo Spesometro come l’obbligo – vigente per tutti i soggetti passivi IVA – di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati delle fatture emesse e ricevute, le note di variazione e le bolle doganali. Più precisamente, le informazioni essenziali da comunicare sono le seguenti:

  • Dati del Dichiarante
  • Dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni (Clienti / Fornitori)
  • Data e numero di fattura (data e numero della registrazione per le fatture passive):
  • Base imponibile
  • Aliquota IVA (o Natura dell’eventuale esenzione)
  • Imposta

A queste informazioni si aggiungano poi alcuni punti di attenzione, da considerarsi secondo il caso, quali il reverse charge, i corrispettivi, la fattura di acquisti intra comunitari e molto altro ancora. Per informazioni più dettagliate sul Nuovo Spesometro 2017, rimandiamo al nostro webinar dedicato all’invio dati all’Agenzia delle Entrate.

SPESOMETRO E SCADENZE: proroga in arrivo?

Per quanto riguarda le scadenze, l’orizzonte temporale per il primo invio dello Spesometro potrebbe cambiare. Al momento è previsto che le aziende trasmettano i dati entro e non oltre il 18 settembre 2017 anche se sta assumendo sempre più concretezza la possibilità che a breve il MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze – proroghi lo Spesometro al 31 ottobre 2017.

Il posticipo della data di invio è infatti stato richiesto da Massimo Miani, attuale Presidente del Consiglio Nazionale dei Commercialisti (CNDCEC), il quale ha inviato una lettera al MEF in cui esplicitamente chiede di rinviare la data di scadenza dello Spesometro 2017. Il motivo? Ragioni tecnico-procedurali: la piattaforma messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate denominata “Fatture e Corrispettivi” sembra infatti essere fonte di molteplici problemi e malfunzionamenti per le aziende e per i commercialisti, ragion per cui rispettare le scadenze stabilite sembra davvero molto difficile.

Inoltre, i nuovi adempimenti fiscali e le novità introdotte (da ultimo il D.Lgs. 50/2017) hanno stravolto ulteriormente gli adempimenti dei contribuenti, complicando ulteriormente la situazione e accrescendo ancor di più le difficoltà di invio per tutti i soggetti interessati. Non a caso, nella medesima lettera, Miani ha altresì fatto richiesta al Ministero dell’Economia e delle Finanze di revisionare il calendario delle scadenze relative al versamento delle imposte sui redditi e all’invio del modello 770.

Riassumiamo quindi di seguito le scadenze finora previste per il 2017/2018:

  • Primo semestre: 18 settembre 2017 (con possibilità di proroga a 31 ottobre 2017)
  • Secondo semestre: 28 febbraio 2018

A regime invece, con l’invio trimestrale del nuovo Spesometro, la trasmissione sarà la seguente:

  • 1 trimestre: entro maggio 2018
  • 2 trimestre: entro settembre 2018
  • 3 trimestre: entro novembre 2018
  • 4 trimestre: entro febbraio 2019

Restiamo in attesa della comunicazione ufficiale del posticipo della data di primo invio.

SPESOMETRO E MODALITÀ’: come inviare i dati all’Agenzia delle Entrate

Al di là dell’incertezza sulla proroga o meno della data di scadenza del nuovo Spesometro, una cosa è sicura: tutti i soggetti passivi IVA devono necessariamente adoperarsi – per il prossimo autunno – ad inviare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni rilevanti ai fini IVA utilizzando il tracciato XML denominato “File Dati Fattura” previsto dall’Agenzia delle Entrate, firmato digitalmente e sottoposto a conservazione digitale a norma.

Sei alla ricerca di un supporto nella generazione, invio, firma e conservazione del nuovo Spesometro? Leggi Nuovo Spesometro: genera e invia il file Dati con Indicom.

La nostra esperienza ventennale nel Document Management e nel Business Process Outsourcing, unita all’Accreditamento come Conservatore Agid – Agenzia per l’Italia Digitale –, ci consente di offrire un servizio a 360 gradi che include:

  • creazione del file XML Dati Fattura
  • firma e trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate
  • pubblicazione dei risultati della trasmissione sul nostro portale web per la consultazione e il download da parte del Cliente
  • conservazione digitale a norma del file XML e relative notifiche

Per approfondire il servizio di Indicom dedicato alla trasmissione dello Spesometro all’Agenzia delle Entrate scarica la nostra scheda servizio  oppure contattaci.

Per restare costantemente aggiornato, seguici anche su LinkedIn e Facebook oppure leggi le ultime NEWS.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *