Il 30 settembre è il termine ultimo per l’invio dello Spesometro del primo semestre. Ecco le ultime novità, le prossime scadenze previste ed i soggetti esonerati.
Si avvicinano le scadenze relative agli ultimi invii dei dati delle fatture emesse e ricevute. Ultimi, perché con l’introduzione della fattura elettronica a partire da gennaio 2019, l’adempimento dello Spesometro verrà cancellato (eccezion fatta per le fatture che non transiteranno per il Sistema di Interscambio).
Il termine più prossimo è previsto in data 30 settembre (anche se, cadendo di domenica, il termine effettivo sarà il 1° ottobre) e riguarda lo Spesometro del primo semestre.
Entro tale data, quindi, tutti i soggetti titolari di partita IVA (salvo eccezioni, vedi paragrafo “Spesometro 2018: i soggetti esclusi” ) dovranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati delle fatture emesse e ricevute (Provv. n. 29190/2018 dell’Agenzia dell’Entrate).
La scadenza è valida sia per quei contribuenti che hanno optato per l’invio semestrale sia per quelli che hanno scelto l’invio a periodicità trimestrale (e che quindi hanno già inviato lo Spesometro del primo trimestre lo scorso 31 maggio).

Spesometro 2018: le novità introdotte
In relazione allo Spesometro, il Decreto Dignità, convertito poi nella Legge n. 96/2018, ha introdotto – tra le altre cose – anche alcune importanti semplificazioni di natura fiscale.
In primis, la nuova Legge ha equiparato la scadenza per l’invio dei dati sulle fatture emesse e ricevute del terzo trimestre 2018 a quella del secondo semestre, definendo come data ultima per entrambi il 28 febbraio 2019.
La scadenza del terzo trimestre è stata infatti rinviata dal 30 novembre al 28 febbraio 2019 andando così a sovrapporsi a quella per il quarto trimestre.
Inoltre, tra le novità introdotte, il Decreto Dignità ha aggiunto ulteriori semplificazioni IVA.
Nello specifico, è stato eliminato per i contribuenti l’obbligo di annotazione delle fatture nei registri IVA così come per i produttori agricoli in regime agevolato (ovvero al di sotto dei 7.000 euro annuali) quello di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA.
Sono quindi esonerati dallo Spesometro 2018 i produttori agricoli in regime agevolato (non più solo i terreni situati in zone montane).
Spesometro 2018: i soggetti esclusi
In virtù delle novità sopra esposte, presentiamo di seguito l’elenco completo dei soggetti esonerati dall’invio telematico dello Spesometro 2018:
- Contribuenti titolari di p. IVA che hanno già aderito alla fatturazione elettronica
- PA e Amministrazioni autonome
- Contribuenti in regime forfettario e in regime dei minimi
- PA per i dati delle fatture emesse nei confronti dei consumatori finali
- Produttori agricoli esonerati ai sensi dell’art. 34, comma 6 del DPR 633/72
- Produttori agricoli in regime di esonero delle zone montane
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